Mi ricorda la frase che mi diceva un'amica in momenti non splendidi; ed è quello che banalmente basterebbe dirsi tra esseri umani amorevoli e solidali in qualsiasi momento..
Così chi ha di più può darne agli altri a seconda dei momenti e viceversa con il risultato di creare un bacino globale di armonia. A prescindere dalle ns famiglie di origine o se abbiamo o no l'amore della ns vita, dal lavoro, o dal governo si può e si deve applicare il principio dei vasi comunicanti all'energia umana ogni attimo: così si livellerebbero le differenze (siamo tutti sotto lo stesso cielo e finiamo tutti in equal modo) e le iniquità (la ricchezza e il potere non danno la vera felicità).
Sembrerebbe semplice ma è difficile allo stesso tempo...
Ma basta pensare che se si esce la mattina di casa e si inizia a sorridere alla gente, vediamo che poi tutto il mondo e la vita ci sorridono di conseguenza e noi siamo ancora più ben disposti e così in un circolo virtuoso.
Non sono le cose esterne negative di per sè, è come le vediamo noi che cambia la sostanza, la nostra vita dipende solo da noi e da come la mente vede le cose.
Per cui mettiamoci il sorriso più grande che abbiamo e andiamo verso il prossimo a braccia aperte.., uno sguardo un po' più ampio ci fa vedere l'armonia universale delle cose e questo nuovo atteggiamento può essere veramente rivoluzionario, ..in fondo per essere felici basta respirare... no? ;-) provate la "VTB filosophy".
